Dal 13 al 28 giugno 2024 a Villa Lazzaroni, in via Appia Nuova 520, sarà allestita la mostra fotografica “100 Note in Bianco e Nero”: con le foto di Carlo Riccardi prende vita un’esposizione che celebra la storia della musica in Italia dal secondo dopoguerra fino agli anni ’70.
La mostra, parte del Villa Lazzaroni Summer Fest, è composta da immagini del celebre fotografo Carlo Riccardi, uno dei più grandi maestri della fotografia italiana, che in oltre 70 anni di attività ha conservato oltre 3 milioni di negativi creando il maestoso “Archivio Riccardi”, una raccolta straordinaria che documenta momenti iconici di storia repubblicana. Carlo Riccardi, attraverso il suo obiettivo, ha catturato l’essenza di un’epoca ricca di trasformazioni culturali e sociali, offrendo uno sguardo unico su un periodo storico fondamentale anche per l’identità musicale italiana.
Il boom musicale italiano del dopoguerra, che cavalca il “boom economico”, fu un periodo di straordinaria crescita e creatività anche nel campo musicale e discografico. Gli anni ’50 e ’60 videro l’emergere di una nuova generazione di cantautori e interpreti che portarono la musica italiana a nuove vette di popolarità sia a livello nazionale che internazionale.
I primi anni ’60 per quanto riguarda la storia musicale italiana furono caratterizzati da due novità straordinarie: l’enorme aumento nella produzione e nel consumo di musica e il fatto che quell’aumento ebbe come protagonisti i giovani, sia come cantanti sia come fruitori di musica.
Ne derivarono molteplici filoni e mode musicali, di grande significato per le trasformazioni sociali e culturali di quegli anni. Le vendite di dischi passarono dai 18 milioni di 45 giri del 1959 ai 44 milioni del ’69. Già nel 1960 un’inchiesta accertò che il 40% degli acquirenti di dischi aveva meno di 20 anni,



