Con il titolo “AbitarTe. Le case museo romane”, sabato 24 febbraio sarà inaugurata a Roma, a cura del Collettivo fotografico il LABirinto, nel Museo Hendrik Christian Andersen, in via Pasquale Stanislao Mancini 20, una esposizione di circa 15 nuovi scatti fotografici, accompagnati da testi esplicativi, di quattro Case Museo della Capitale.
“Gli scatti eseguiti dal collettivo di fotografi scaturiscono dalle suggestioni suscitate dalle case museo romane, spesso ispirate e talora riferibili alle foto d’archivio conservate nelle stesse case museo, il che ha consentito, sulla base del progetto delineato, di ripercorrere quegli itinerari cittadini che gli artisti, cui sono intitolate le case museo menzionate, più di un secolo fa avevano a loro volta percorso, facendo così rivivere nello sguardo presente quello passato, in un’emozionante gioco di riflessi”.
La mostra si sviluppa, dal punto di vista storico artistico ed estetico, “intorno al tema delle case museo attraverso il confronto fra i diversi luoghi della capitale, ricca di storia e di memoria, documentandone e ampliandone l’orizzonte mettendo in evidenza consonanze e differenze per far conoscere aspetti meno evidenti e meno usuali e di farlo attraverso le rivisitazioni e lo sguardo contemporaneo, in una sintesi di architettura e natura”.
Il Museo Hendrik Christian Andersen, la casa atelier dell’artista norvegese naturalizzato americano, che visse a Roma dal 1898 fino alla morte nel 1940,che ospita la mostra, è un museo unico e speciale per il repertorio conservato, fatto di imponenti sculture e progetti urbanistici legati al grande sogno utopico di una città ideale da edificare vicino alla capitale: una città innovativa e sostenibile.
La “Casa Museo di Mario Praz”, in Piazza di Ponte Umberto I, è un pezzo unico con la sua caleidoscopica collezione di dipinti, sculture, grafica, mobili e oggetti rari: sorta di mirabilia che rende questo luogo davvero insolito e speciale,



