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Al via la mostra di Salvatore Ligios “Gli scolari di Abini. La fotografia di Salvatore Ligios. Le ricchezze di Teti”

Verrà inaugurata venerdì 5 dicembre 2025 alle ore 17.00 presso il Museo Archeologico comprensoriale di Teti (NU) – via Roma, 6 – la mostra fotografica di Salvatore Ligios Gli scolari di Abini. Le ricchezze di Teti. La mostra rimarrà aperta fino a giovedì 26 febbraio 2026.

Nelle fotografie realizzate da Salvatore Ligios nel 2002, la comunità di Teti affida il proprio volto più fragile e potente ai bambini, figure sospese fra l’eredità del passato e l’ignoto del futuro. I loro gesti, colti nella naturalezza del gioco o nell’attenzione dello sguardo, diventano qui la chiave d’accesso a una narrazione più vasta, in cui il patrimonio archeologico nuragico si fonde intimamente con la vita quotidiana.

S. Ligios osserva senza invadere, registra senza insistere, lasciando che la presenza dei piccoli protagonisti si sovrapponga alle forme millenarie dei bronzetti e ai silenzi del Santuario di Abini.

La mostra Gli scolari di Abini. Le ricchezze di Teti non è un semplice omaggio ad un progetto scolastico divenuto memoria; è un atto di riconoscimento collettivo. Ventidue anni dopo, i bambini ritratti non sono più tali, ma custodiscono ancora nei loro volti adulti la promessa contenuta negli scatti: la capacità di una comunità di vedersi e riconoscersi. Ogni immagine porta con sé la densità di una storia condivisa, il valore di una trasmissione culturale che non avviene nei musei o nei saggi accademici, bensì nei gesti elementari della quotidianità.

Con la sua consueta finezza documentaria, Ligios inscrive la fotografia in uno spazio di sospensione: tra ciò che è stato e ciò che continua ad accadere. Così le sagome dei bronzetti nuragici, gli occhi curiosi dei bambini, il Museo di Teti e le pietre antiche di Abini compongono un’unica trama, un racconto unitario dove l’archeologia smette di essere passato e diventa materia viva,

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