Il 3 ottobre 2024 il grande fotografo e artista Carlo Riccardi avrebbe compiuto 98 anni.
Carlo Riccardi è stato un testimone d’eccezione della storia italiana, grazie alla sua capacità di immortalare con il suo obiettivo eventi, personaggi e momenti chiave della nostra società per oltre sette decenni. Nato a Olevano Romano nel 1926, Riccardi ha iniziato la sua carriera negli anni Quaranta, distinguendosi fin da subito per il suo talento e la sua versatilità. Fotografo e pittore, è stato il primo paparazzo della “Dolce Vita” romana e ha contribuito a creare una memoria visiva unica e straordinaria, che oggi fa parte del patrimonio culturale del nostro Paese.
Le sue immagini non sono semplici scatti, ma racconti visuali che restituiscono un’epoca. Riccardi ha immortalato Papi, Presidenti della Repubblica e grandi personalità internazionali, da John Fitzgerald Kennedy a Helmut Kohl, da Aldo Moro a Charles de Gaulle. Ha documentato sette successioni papali, dal pontificato di Pio XII fino a Papa Francesco, e ha raccontato le trasformazioni del costume e della società italiana, passando attraverso il boom economico e la dolce vita degli anni Cinquanta e Sessanta.
Uno dei suoi principali contributi è stato l’immenso Archivio Riccardi, che raccoglie oltre tre milioni di fotografie, oggi certificato e riconosciuto dalla Soprintendenza Archivistica del Lazio come archivio di interesse storico e culturale. Questa collezione non è solo una testimonianza dell’evoluzione del fotogiornalismo italiano, ma anche un documento fondamentale per comprendere meglio il nostro passato.
Nel corso della sua carriera, Riccardi ha collaborato con le principali testate giornalistiche italiane, seguendo eventi mondani e politici, ma anche la vita quotidiana della gente comune, sempre con uno sguardo attento e rispettoso. È stato testimone privilegiato della nascita del Premio Strega, dell’ascesa di divi come Sophia Loren e di eventi internazionali come le Olimpiadi di Roma del 1960.



