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Centro Fotografia Roma, Riccardi: “25 milioni di scatti rischiano di andare perduti”

Il tempo per la memoria visiva della Capitale è quasi scaduto. Mentre Roma si prepara a inaugurare, il 30 gennaio 2026, il primo Centro pubblico della Fotografia presso l’ex Mattatoio di Testaccio, il grido d’allarme che arriva dagli addetti ai lavori è drammatico. Non si tratta solo di una nuova apertura culturale, ma di una corsa contro il tempo per evitare una catastrofe documentaria: la perdita definitiva di oltre 25 milioni di immagini che costituiscono l’ossatura della nostra storia recente.

L’urgenza di Maurizio Riccardi: “Verità storiche in pericolo”

Maurizio Riccardi, presidente dell’associazione Identità Fotografiche e custode di uno dei più importanti archivi storici della città, sottolinea con forza la gravità della situazione. “Salvare questi archivi significa salvare la nostra storia collettiva“, è il monito che risuona durante la presentazione del nuovo polo in Campidoglio. Secondo Riccardi, la fotografia non è un bene eterno: a differenza del marmo dei siti archeologici, il supporto fotografico è fragile. Se non messo in sicurezza immediatamente, il patrimonio iconografico privato — che spesso custodisce le sole verità storiche documentate del dopoguerra — è destinato a sbriciolarsi.

Nella sola Capitale si stima una massa critica di decine di milioni di negativi e stampe abbandonati in magazzini non idonei. Senza un intervento pubblico di censimento e digitalizzazione, questo immenso giacimento culturale rischia di sparire per sempre, lasciando un vuoto d’identità irreparabile.

Il Centro di Testaccio: un presidio da 5 milioni di euro

La nascita del Centro pubblico, presentato dal sindaco Roberto Gualtieri, rappresenta la prima vera risposta istituzionale a questa emergenza. Con un investimento di 5 milioni di euro, il padiglione 9D metterà a disposizione 1.500 metri quadrati destinati non solo a grandi mostre — come la retrospettiva di Irving Penn prevista per l’apertura — ma soprattutto alla tutela e alla fruizione.

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