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Fotogiornalismo sotto attacco: il caso della foto sbagliata su la Repubblica

Il confine tra verità e manipolazione nell’informazione visiva si fa ogni giorno più sottile. A dimostrarlo è l’episodio denunciato dal reporter Alessandro Serranò, puntando il dito contro un errore apparso sulle pagine de la Repubblica: una fotografia del 2019, scattata durante una manifestazione della CGIL in Piazza San Giovanni a Roma, è stata pubblicata come se fosse un’immagine della recente protesta per la Palestina.

I dettagli non lasciano spazio a dubbi: i palloncini rossi del sindacato, i gazebo montati accanto alla basilica, l’assenza di bandiere palestinesi. Tutti elementi che smascherano la discrepanza temporale, evidenziata da Serranò con amarezza: «Quando dico che in Italia il fotogiornalismo è morto, questo ne è un esempio». Una dichiarazione che pesa doppiamente se si considera che Serranò ha collaborato con la Repubblica per oltre quindici anni, prima di abbandonare il fotogiornalismo per dedicarsi alla produzione di video.

Oltre l’errore: incuria e negligenza

Il problema, come sottolinea lo stesso reporter, non si riduce al semplice scambio di una foto d’archivio. È il segnale di una crisi più ampia: incuria, negligenza e logiche di risparmio entrano in redazione, sostituendo la verifica delle fonti con scorciatoie che minano la credibilità dell’intero sistema. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è già accusata di falsificare immagini e confondere i lettori, episodi del genere finiscono per erodere ulteriormente la fiducia nel giornalismo tradizionale.

A complicare il quadro, c’è stata anche la reazione immediata degli oppositori della manifestazione. L’errore è stato strumentalizzato per denigrare la partecipazione alla protesta, insinuando che la piazza fosse vuota o ridimensionata, quando in realtà la mobilitazione è stata massiccia e visibile a tutti. Così, un errore redazionale diventa materiale di propaganda, distorcendo la percezione di un evento reale.

Gli anticorpi necessari

Il fotogiornalismo,

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