impronte:-undici-tracce-che-la-storia-ha-lasciato-sulle-fotografie

IMPRONTE: undici tracce che la storia ha lasciato sulle fotografie

Dal dicembre 2025 al maggio 2026, al cinema Modernissimo di Bologna, “IMPRONTE” propone undici appuntamenti per rileggere due secoli di fotografia: finestre, specchi, icone, dubbi. Si parte da Niépce, il militare-inventore che duecento anni fa aprì una finestra e cambiò per sempre il nostro modo di vedere. Da lì, dieci fotografie celebri — e un’appendice dedicata ad Agnès Varda — diventano il pretesto per interrogare il rapporto tra immagini, storia e memoria, senza indulgenze nostalgiche.

Gli incontri (tutti alle 11, ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite) compongono un percorso critico: da August Sander e i “volti del secolo breve” al bambino di Varsavia, da Robert Capa nel D-Day alla Dolce Vita dei paparazzi, fino al Che ridotto a icona. Poi le ferite: la bambina del napalm, il “vulture” di Kevin Carter, lo sguardo inquieto della ragazza afgana di McCurry. Chiusura con il crollo del Novecento davanti alle Twin Towers. Matinée extra: Agnès Varda, in dialogo con la mostra a lei dedicata.

Calendario degli eventi:
• 6/12/2025 – Quando aprimmo la finestra (Niépce)
• 10/01/2026 – Sander e i volti del secolo breve
• 24/01/2026 – Il bimbo di Varsavia
• 07/02/2026 – Il giorno più lungo di Capa
• 21/02/2026 – La dolce vita dei paparazzi
• 07/03/2026 – Il Che nella gabbia dell’icona
• 21/03/2026 – La bambina del napalm
• 04/04/2026 – Il senso di colpa di Kevin
• 18/04/2026 – McCurry e quel ritratto senza pace
• 09/05/2026 – Davanti alle Twin Towers
• 23/05/2026 – Matinée extra: Agnès Varda

The post IMPRONTE: undici tracce che la storia ha lasciato sulle fotografie appeared first on Agrpress.

 » Leggi tutto su AGRpress.it

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
WhatsApp