Joel Meyerowitz, classe 1938, figura chiave della fotografia contemporanea, riceverà nel 2026 l’Outstanding Contribution to Photography ai Sony World Photography Awards. Un riconoscimento che celebra oltre sessant’anni di carriera e un contributo decisivo nell’affermare il colore come linguaggio artistico nella street photography. Cresciuto nel Bronx e formatosi tra pittura e disegno, Meyerowitz scopre la fotografia quasi per folgorazione: nel 1962, osservando Robert Frank al lavoro, decide di lasciare la pubblicità e dedicarsi completamente alla macchina fotografica. In un’epoca dominata dal bianco e nero, sceglie il colore come strumento narrativo capace di restituire complessità, ironia e densità alla vita urbana.
La retrospettiva dedicata al premio sarà ospitata a Somerset House, a Londra, dal 17 aprile al 4 maggio 2026, all’interno della mostra dei Sony World Photography Awards. L’esposizione riunirà alcune delle immagini più emblematiche del suo percorso: dalle scene di strada newyorkesi alle atmosfere luminose di Cape Cod, fino al lavoro su Ground Zero dopo l’11 settembre. Accanto alle stampe, una serie di installazioni video e audio realizzate con il filmmaker Chris Ryan offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare Meyerowitz raccontare scatti, intuizioni e decisioni compositive.
Con oltre 350 esposizioni internazionali, numerosi libri di riferimento come Cape Light e prestigiosi premi – dalle borse Guggenheim alla Centenary Medal della Royal Photographic Society – Meyerowitz entra così nel ristretto gruppo di autori celebrati da Sony e World Photography Organisation. Un riconoscimento che invita a riflettere sul valore del colore in un presente dominato da immagini digitali e automatizzate: ricordare chi ha osato infrangere le convenzioni diventa un modo per ribadire che la fotografia resta, prima di tutto, un atto di sguardo.
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