Si svolgerà sabato 17 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso la sala espositiva Graffiti a Roma – via Latina, 515 – il vernissage della mostra fotografica di Roberto Francini Paesaggi lontani.
«Questa mostra raccoglie immagini prese durante i miei viaggi in Namibia e più recentemente in Islanda, accostando paesaggi molto lontani fra loro, ma uniti da una natura ancora selvaggia e dominante. La natura e i colori rappresentano un binomio un’attrazione forte, persistente nella mia vita e mi piace rappresentare gli uomini piccoli piccoli quasi persi nelle sconfinate terre, mentre i colori così puri saturi sono una gratificazione per gli occhi. Il giallo e l’ocra della Namibia sembrano voler scaldare i gli azzurri ed i neri dell’Islanda. Le dune dorate di un deserto che rende difficile la vita si tuffano nelle acque di un agitato Atlantico e sono lontanissime dai paesaggi dell’Islanda, luogo in cui l’acqua ed il ghiaccio sono padroni del territorio. Eppure queste immagini quasi astratte, ma al tempo stesso vicine al nostro immaginario collettivo, lasciano allo spettatore la libertà di sognare e di muoversi in paesaggi lontani, reali o immaginari» (Roberto Francini)
«“Non faccio le foto per me, per me ho gli occhi”. E’ un pensiero di Oliviero Toscani che in qualche modo mi ha colpito, forse perché già lo sentivo vero e queste immagini provano a trasmettere le mie visioni, le mie sensazioni. La mia nuova attività di fotografo è in fondo piuttosto recente. Ho vissuto molti anni fuori Italia per lavoro e mi sono stato proficuamente socio del “Image International Photo Club di the Hague (l’Aia per noi)” e in anni più recenti nel Circolo Fotografico Monzese. Ricordo l’esposizione nella grande mostra fotografica a Saint Sulpice nel 2015,



