la-mostra-fotografica-“in-ucraina.-irpin’,-storie-di-guerra-e-resilienza”-al-drugstore-museum

La mostra fotografica “In Ucraina. Irpin’, storie di guerra e resilienza” al Drugstore Museum

In Ucraina. Irpin’, storie di guerra e di resilienza è il titolo della mostra fotografica allestita presso il Drugstore Museum – via Portuense, 317 – che aprirà al pubblico da sabato 24 febbraio 2024.

Il progetto, a cura del Soprintendente Speciale Daniela Porro, del direttore del Drugstore Museum Alessio De Cristofaro e dell’archeologo e poeta Marcello Tagliente, si sviluppa in sei storie narrate da altrettante sequenze fotografiche, che offrono uno spaccato empatico della vita dei civili in guerra.

Attraverso l’obiettivo di Simone Proietti Marcellini e Antonio Romano di Gaze Collective, il visitatore/visitatrice avrà virtualmente la possibilità di entrare nelle case – o in quello che ne resta – per incontrare Tatyana, Oleksander, Oksana, Lyudmila, Inna, Svitlana, cittadini/cittadine di Irpin’ nella loro quotidianità.

Il percorso espositivo è introdotto da una fotografia di Massimo Listri, considerato il maestro della fotografia d’architettura e d’ambienti, che recentemente ha realizzato un personale viaggio a Kyivda cui è scaturito un racconto per immagini di grande suggestione incentrato sul patrimonio storico-artistico della città a rischio nelle dinamiche del conflitto.

Per la mostra In Ucraina. Irpin’, storie di guerra e di resilienza il Maestro Listri ha concesso l’esposizione della fotografia Il palazzo presidenziale di Kyiv, che segnerà una simbolica tappa iniziale dello spazio espositivo dedicato al reportage realizzato da Simone Proietti Marcellini e antonio Romano di gaze Collective.

«In tempi così oscuri come quelli che stiamo vivendo», dichiara Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma, «la mostra fotografica dedicata all’Ucraina e agli ucraini che stanno ancora vivendo la guerra, rappresenta la volontà da parte della Soprintendenza Speciale di Roma di accendere un riflettore sugli orrori quotidiani del conflitto. Il Drugstore Museum diventa il luogo ideale dove poter esporre queste fotografie: uno spazio dove l’antico e il contemporaneo sono in continuo dialogo,

 » Leggi tutto su AGRpress.it

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
WhatsApp