Si è tenuta al Tempio di Adriano, nel cuore della Capitale, la cerimonia di consegna della prima edizione del Premio “Roma Foto e Identità”, evento di grande prestigio dedicato all’arte fotografica e al fotogiornalismo ideato da Maurizio Riccardi e realizzato da Identità fotografiche con Roma BPA. Presentata da Giorgia Rombolà, giornalista del TG3, e Paolo Masini, Presidente di Roma BPA, la serata ha reso omaggio a chi, attraverso l’obiettivo, racconta la storia, le sfide e l’essenza sociale e culturale di Roma.
Cinque “eccellenze fotografiche italiane” sono state premiate, ricevendo il riconoscimento dalle mani di Guido D’Ubaldo, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, e Alberto Manodori Sagredo, docente di fotografia presso l’Università Tor Vergata.
Tra i vincitori:
- Rino Barillari, il “Re dei paparazzi”, premiato per aver immortalato i fasti della “Dolce Vita” e i mutamenti sociali italiani, raccontando con stile unico le contraddizioni di un’epoca.
- Marcellino Radogna, il “colonnello della fotografia”, che ha documentato decenni di politica e cultura italiana, lasciando un archivio riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali.
- Maurizio Piccirilli, celebre per il suo fotogiornalismo investigativo, autore di immagini simbolo come quella del ritrovamento del corpo di Aldo Moro.
- Ferdinando Mezzelani, fotografo sportivo di fama mondiale, con scatti iconici come Cannavaro che alza la Coppa del Mondo a Berlino nel 2006.
- Claudio Iannone, maestro della fotografia cinematografica, che ha collaborato con registi come Amelio, Benigni e Salvatores.
La cerimonia ha inoltre celebrato quattro figure alla memoria:
- Mario De Renzis, fotogiornalista che ha documentato eventi cruciali dal dopoguerra ai conflitti internazionali.
- Luciano Di Bacco, fotografo della vita sociale romana e collaboratore di Dagospia.
- Pietro Coccia, icona del cinema, le cui foto hanno immortalato i grandi festival internazionali.



