Il volto di Diego Armando Maradona, l’eleganza senza tempo di Ornella Vanoni e gli sguardi dei grandi protagonisti del giornalismo e della cultura italiana. Roma celebra il talento di Giuseppe Di Piazza con la mostra “Notebook“, un percorso espositivo che raccoglie cento scatti nati dalla sensibilità di un autore capace di catturare l’essenza dei suoi soggetti oltre il semplice ruolo pubblico. L’esposizione, inaugurata il 20 gennaio presso i Musei di San Salvatore in Lauro, apre ufficialmente al pubblico dal 21 gennaio al 15 febbraio 2026, offrendo una testimonianza visiva unica della storia recente.
Un archivio di volti e memorie
La mostra “Notebook” non è solo una collezione di fotografie, ma un vero e proprio diario visivo. Giuseppe Di Piazza, firma storica del giornalismo italiano, ha selezionato cento ritratti che spaziano dal mondo dello sport a quello dello spettacolo, passando per la letteratura e l’impegno civile. Tra le immagini più attese spiccano quelle dedicate a icone come Maradona e Gianni Minà, simboli di un’epoca, ma anche ritratti intimi di colleghi e artisti come Letizia Battaglia e Antonio Calabrò. Ogni scatto racconta un incontro, trasformando la pellicola in uno strumento di approfondimento psicologico.
Informazioni e dettagli della mostra
Organizzata in una cornice di prestigio come quella di Piazza San Salvatore in Lauro, l’esposizione è a ingresso gratuito, rendendo la grande fotografia d’autore accessibile a un pubblico vasto. Gli orari di apertura previsti sono dal martedì al sabato, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. La mostra rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fotografia ritrattistica e per chi desidera ripercorrere, attraverso i volti, le trasformazioni culturali e sociali del nostro Paese.
La firma di un giornalista-fotografo
L’approccio di Di Piazza alla fotografia riflette la sua natura di cronista: le sue immagini non cercano la posa artificiale,



